oggi sono polemica.
chi a quest'ora sta ancora sventolando il bandierone a tre colori puo' passare direttamente al blog successivo, perche' sto per dire qualcosa che potra' risultargli sgradevole.
Per la vostra salute, per favore, lavatevi le mani dice il cartello proveniente dalla collezione di zio Massimo detto l'americano.
Da tempi biblici lavarsi (e lavarsene) le mani e' lo sport preferito di una alta percentuale degli abitanti della nazione in cui vivo.
Infatti non ho mai visto un cartello simile in nessuno dei bagni pubblici italiani che come sapete, ho frequentato abbastanza nella mia breve et intensa esistenza.
Ho paura che questa vittoria mondiale a ritmo di
po po po po pooooo pooooo stenda un pietoso velo di prosciutto sugli occhi di milioni di tifosi e non tifosi che, commossi ed esaltati dalla VITTORIA, vorrebbero dimenticare gli scandali primaverili a base di arbitri corrotti, guardalinee onesti chiusi per punizione negli spogliatoi, figli di papa' che ingrassano e benvestono immeritatamente e altre italiche amenita'.
Io non ci sto.
Le mani me le lavo fuori dalla metafora e per la mia salute, per favore, ditemi
che l'anno prossimo la Juve gioca in serie B, che non vedro' piu' la brutta faccia di Moggi in televisione e che il figliame della Gea si becchera' come condanna almeno un'annata di lavori socialmente inutili (tipo al bancone di un fast food).