diario di viaggi (con colite) ovvero paese che vai, piastrelle che trovi



probabilmente la toilet migliore per minimalismo e ricerca cromatica...
era il mio appartamento in affitto a belgrado ed era il 2001, milosevic se ne era appena andato
eravamo fra i primi turisti in assoluto e la serbia era in piena trasformazione...ma questa storia meriterebbe un blog tutto per sé e mi porterebbe fuori tema
quello che invece meritava era questa toilet che era un ode agli anni sessanta ma in salsa sovietica
quei due cosi colorati in primo piano erano bollitori di plastica, costavano venti centesimi di euro ai mercati e funzionavano per elettrolisi! bellissimi, li adoravo, sono tornata a casa con una valigia con dentro 20 bollitori così per me e per tutti gli amici.
e nell'economia precaria della toilet in questione avevano una funzione fondamentale perché l'acqua calda c'era e non c'era, quindi ogni tanto toccava usare i bollitorini colorati di plastica
questo qui sotto invece è l'avambraccio del mio fidanzato di allora

il fidanzato non e' piu' tale da molto tempo, però i bollitori di plastica colorati me li sono tenuti io :-)
se qualcuno è stato a belgrado recentemente e mi sa dire se ci sono ancora i bollitori mi fa felice!

questa invece è la mia amica cecia, in quel di Lisbona, quasi un lustro fa.
bellissima la old style toylet, ci sentivamo come se fossimo in un bordello negli anni venti con quel lavandino e quella poltrona là di lato (qualcuno che ama guardarti?)
anche la soluzione spaziale era creativa anzichennò: la toilet era una parte della stanza separata con una tendina di plastica bianca, geniale
c'era anche la finestra, se non stavi attenta davi spettacolo in un minuto :)
se mi chiedi di lisbona mi viene in mente subito questa toilet (e gli scatti di corsa per riuscire ad arrampicarci ai lati dei tram in salita per i vicoli insieme ai bambini di lisbona)
ah, lisbona...



(questa NON e' una pubblicita' progresso)
direttamente dalla mia ultima fuga romana
forse e' un poco OT
pero' mi e' sembrato parecchio divertente :-)
la citta' eterna e' sempre ricca di sorprese e ironia
mi immaginavo una vacanza romana stile dolce vita
con un GregoryPeck che m'accompagni in vespa
a visitare vespasiani
pessima battuta, me ne rendo conto... ma il cattivo gusto e' un'arte 
...e a Roma si incontrano i veri maestri del genere

per oggi vi lascio con la foto di questa toilet deliziosa
le immagini uomo e donna erano fatte su carta fotografica, carine assai
il tutto da uno chalet delle montagne della Svizzera che pero' sembrava Svezia...
in Svezia ci sono montagne?
in Svizzera sono sicura che si', perche' ci sono stata.
in Svezia non ci sono mai stata e vorrei tanto andarci, a salvare dalle tendenze suicide un sacco di ggggiovani depressi per la mancanza di luce 6 mesi all'anno.
il mio calore latino da quelle parti farebbe un gran bene ;)
in questo bagno grigio soviet l'ingresso e' riservato alle donne
e agli altri diversamente abili...


